Psicoterapia è una modalità di cura con mezzi psicologici, nell’ambito di un rapporto collaborativo fra la persona “paziente”, che è la protagonista, e una persona specializzata, per affrontare e risolvere problemi, difficoltà e sofferenze relative a circostanze di crisi di varia natura.


Nella vita dei sistemi umani le crisi sono normalmente possibili e sono affrontabili a condizione che le persone non siano governate da una percezione di non avere via d’uscita e di essere soli.


Cercare una psicoterapia è quindi un segno positivo di risorsa e non negativo di incapacità e malattia.


La terapia è un lavoro condiviso di ricerca sia delle risorse sia dei fattori di crisi per poter attraversare le condizioni-problema. Essa si svolge con modalità proattive al fine di fare emergere possibilità personali di esistenza e, quindi, poter scegliere e decidere in relazione a questioni e problemi complessi.


Attraversare una crisi richiede mettere in campo risorse e porta comunque ad un livello psicologico più evoluto.


Diversamente dalla maggioranza dei modelli di psicoterapia il lavoro clinico di FAIP non è guidato da inquadramenti psicopatologici tradizionali che definiscono essenzialmente le persone come malate e ne fanno derivare l’operatività clinica in base ai sintomi rilevati.


Le persone possono anche avere parti in crisi che non sono necessariamente malate e i “sintomi” della loro sofferenza sono forme di adattamento alle condizioni critiche di esistenza.


La terapia è ricercare “isole di sicurezza” per cui le persone possano avere la percezione di esistere con una certa stabilizzazione in modo da sentirsi capaci di esplorare aree anche critiche di sé e della propria vita e di scoprirne il senso adattivo.