Oggetto: gruppi rivolti a genitori ed insegnanti di bambini affetti da Mutismo Selettivo.

Destinatari: genitori ed insegnanti di bambini affetti da Mutismo Selettivo.

Associazione partner: A.I.MU.SE. Associazione Italiana Mutismo Selettivo.

Numero incontri: 5

 
Obiettivi

 

  • aumentare le conoscenze teoriche e cliniche sul MS;
  • promuovere un problem solving efficace;
  • potenziare le risorse personali dei genitori (empowerment);
  • promuovere capacità di adattamento alle situazione stressanti (resilienza);
  • promuovere capacità di consapevolezza e regolazione affettiva;
  • costruire un gruppo di supporto relazionale fra i genitori;
  • favorire la cooperazione genitore/insegnante.

Modalità di incontro

Gli incontri si sono basati su:

 

  • analisi dei bisogni del gruppo;
  • nozioni teoriche sul Mutismo Selettivo;
  • regolazione affettiva, attaccamento e genitorialità.
  • condivisione di esperienze di vita e ricerca di soluzioni più efficaci nell’interazione con il bambino affetto da MS;
  • comunicazione e relazione con il bambino affetto da Mutismo Selettivo;
  • analisi del rapporto genitore/insegnante;

Alcune sequenze di lavoro

Dopo un’iniziale analisi dei bisogni del gruppo, necessaria per individuare il focus specifico di ogni incontro, ogni partecipante ha avuto uno spazio personale per raccontare la propria esperienza nella relazione con il bambino affetto da MS. La condivisione delle storie all’interno del gruppo ha aperto uno spazio di riflessione su punti deboli e punti forti presenti nella relazione con il figlio ed ha stimolato una cooperazione attiva e non giudicante alla ricerca di soluzioni più adattive.

Gli incontri sono stati aperti anche agli insegnanti in modo da  integrare il loro punto di vista sulla situazione che vivono all’interno del gruppo classe. Il contributo degli insegnanti è risultato essere fondamentale per una maggiore consapevolezza condivisa del funzionamento del singolo bambino nei suoi diversi contesti di vita. Esso ha promosso una collaborazione più stretta fra genitori ed insegnanti in modo da favorire strategie di intervento e relazione condivise e, quindi, offrire maggiori probabilità di superamento del disagio da parte del bambino.

 

Conclusioni

Gli incontri sono stati utili ad aumentare le conoscenze teoriche e cliniche sul MS e sui modi di relazionarsi ai bambini con queste difficoltà. Inoltre la condivisione delle esperienze personali all’interno del gruppo ha favorito una maggiore consapevolezza delle emozioni provate nell’interazione con i propri figli e questo ha promosso una regolazione affettiva più adattiva ed una riduzione del distress percepito.La partecipazione ha inoltre favorito processi di cooperazione fra i genitori e gli insegnanti per la ricerca condivise di soluzioni più efficaci per favorire i processi di autoguarigione del bambino.