Progetto: contenuti e metodi


Sul modello della ricerca-intervento, la nostra Associazione propone un percorso sperimentale che sostenga il personale dei servizi sociali e sanitari nel complesso lavoro di “prima linea” che è funzione sia di risorse adattive personali sia di risorse di metodologia professionale. Il progetto riguarda un percorso psicologico di sostegno agli operatori del servizio sociale focalizzato su tematiche connesse con le criticità con l’utenza e con lo sviluppo di risorse relazionali proattive e prosociali, in una prospettiva di prevenzione del distress e del burnout e promozione del benessere.

L’esperienza condotta negli anni con il personale socio-sanitario ha consentito di identificare alcuni elementi di base:

  • il lavoro di gruppo è inteso come incontro fra “esperti”;
  • il focus è sull’analisi di sequenze e/o temi professional significativi proposti dai partecipanti e sulle risorse positive personali e del gruppo;
  • la metodologia è basata sulla condivisione di esperienze lavorative sia di natura critica che proattiva;
  • il rispetto assoluto dei confini personali dei partecipanti consente loro di poter esistere con limiti e capacità.


Le basi epistemologiche di questo intervento si riferiscono al gruppo professionale come ambiente sociale potenzialmente proattivo e, quindi, come potenziale risorsa. Esso può diventare un contesto relazionale dove è possibile l’incontro di sostegno fra operatori. A partire alle esperienze di lavoro in cui “persone incontrano persone”, il lavoro è finalizzato alla promozione e alla sperimentazione dei processi motivazionali che sono alla base dei comportamenti professionali e delle possibilità di cambiamento.

Obiettivi

Obiettivi per singoli operatori:

livelli medio-alti di abilità di:

  1. consapevolezza emotiva dei processi di distress e di sostegno;
  2. regolazione affettiva difronte ad eventi stressanti
  3. resilienza psicologica (capacità di resistenza, di adattamento e riadattamento) in ambienti di crisi

Obiettivi per il gruppo:

  1. crescita della percezione di sicurezza all’interno del  gruppo in termini di “fidarsi” e “affidarsi” reciprocamente;
  2. capacità di auto-sostegno (self-help): il gruppo professionale diventa un insieme di risorse e non di problemi.

Valutazione

Sarà svolta sia una valutazione dell’efficacia del progetto tramite questionari (con disegno test-retest).

Cadenza

1 o 2 incontri al mese per una durata di 2 ore ciascuno.