Introduzione

I processi di evolutività-adattamento seguono traiettorie non lineari peculiari di ogni alunno impegnato nelle sfide evolutive che caratterizzano il suo sviluppo.
Ogni bambino è un sistema unico e irripetibile con punti di forza e di debolezza derivanti dalle sue caratteristiche personali e dagli ambienti relazionali di cui è partecipe.
Durante il percorso evolutivo le richieste ambientali, continuamente mutevoli, richiedono repentini ri-adattamenti, in riferimento al ciclo di vita che si sta vivendo, per cui è possibile incontrare situazioni di crisi nei processi di adattamento.
La scuola come ambiente prevalente di sviluppo per i nostri bambini necessita di un’attenzione particolareggiata per favorire lo sviluppo delle risorse personali dei singoli e dei gruppi classe e per evitare blocchi e cadute nei processi di adattamento.
Una scuola veramente inclusiva necessita di mettere al centro dei propri programmi formativi non solo i singoli bambini, con programmi personalizzati e ritagliati su interessi e specificità, ma anche gli insegnanti come co-protagonisti del processo di crescita degli allievi.
Per questo risulta necessario a livello politico e sociale credere nel valore dell’educazione e riconoscere e dare risalto al difficile lavoro degli insegnanti e fornire, inoltre, tutte le competenze specifiche per affrontare la complessità sia dei singoli bambini che dei gruppi classe.
Una formazione-aggiornamento continua quindi risulta necessaria per rendere gli insegnanti ancora più capaci di cogliere i segni di possibili disagi evolutivi e per promuovere processi proattivi di crescita in un ambiente sociale caratterizzato dalla possibilità di fiducia, rispetto, aiuto reciproco e integrazione.
Il compito degli insegnanti, per quanto a volte inteso come il solo insegnamento dell’apprendimento didattico, ha il compito ben più difficile di partecipare attivamente a costruire “i buoni cittadini di domani”.
La formazione proposta ha l’obiettivo di fornire un punto di vista clinico psicologico sui disagi che affliggono molti allievi nelle nostre scuole e attraverso il dialogo e il confronto con gli insegnanti-esperti provare a gettare una nuova luce per guardare con più chiarezza i fenomeni di disagio scolastico in modo da riuscire a ripararli o prevenirli.

Destinatari

Insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado

Area d’intervento

Scuole secondarie di primo e secondo grado

Durata

8 ore suddivise in due incontri di 4 ore

Obiettivi generali

  • aumentare le conoscenze teoriche a carattere psicologico sui disagi evolutivi;
  • sensibilizzare gli insegnanti sugli indicatori precursori dei disagi scolastici.

Obiettivi specifici

  • promuovere una maggiore consapevolezza dei propri processi percettivi-affettivi-cognitivi implicati nella relazione con l’alunno in difficoltà;
  • fornire indicazioni di modalità relazionali adeguate nell’interazione con gli alunni;
  • aumentare le capacità individuali di rapportarsi ai bisogni specifici degli alunni in difficoltà;
  • fornire indicazioni per la costruzione di un gruppo classe inclusivo.

Risultati attesi

  • sensibilizzazione degli insegnanti scuola sul tema dei disagi scolastici in riferimento ai contesti classe;
  • aumento delle conoscenze specifiche sui disagi scolastici;
  • promozione di comportamenti più efficaci nell’interazione con gli alunni che presentano disagi scolastici;
  • migliore utilizzo delle risorse personali e di gruppo per offrire un aiuto concreto ed efficace per superare i blocchi dei processi di evolutività-adattamento degli alunni.